Cosa succede quando un salaryman quarantacinquenne, logorato dalla routine aziendale, incontra una misteriosa donna dietro il suo supermercato di fiducia? Una sigaretta dopo l'altra, Jinushi costruisce una delle commedie romantiche più irresistibili degli ultimi anni, trasformando le pause nicotina in un delicato palcoscenico per il corteggiamento più improbabile del manga moderno. Un'opera che ha conquistato Twitter, i premi più prestigiosi e ora anche il pubblico italiano.

SCHEDA TECNICA
- Genere: Commedia romantica, Slice of Life
- Target: Seinen
- Anno di inizio: 2022
- Mangaka: Jinushi
- Casa editrice (Giappone): Square Enix (serializzato su Monthly Big Gangan)
- Distributore (Italia): J-POP Manga
Smoking Behind the Supermarket with You (in originale Super no Ura de Yani Sū Futari) è un manga scritto e illustrato da Jinushi, nato come webcomic pubblicato su Twitter nel marzo 2022. La storia dietro la sua creazione è tanto affascinante quanto l’opera stessa. Jinushi stava serializzando Rokurei su Monthly Big Gangan quando ricevette dal suo editor il consiglio di disegnare un manga breve come esercizio creativo. Poiché Rokurei era una storia soprannaturale, decise di virare verso qualcosa di più realistico, e avendo un background nel settore vendite e customer service, ambientò la storia in un supermercato.
Il risultato? Quando il primo capitolo venne pubblicato su Twitter, ricevette più di 190.000 like, generando una risposta enorme. Al 25 giugno 2022, il numero totale di like per la serie aveva superato i 2,5 milioni. Un successo travolgente che ha trasformato un semplice “esercizio creativo” in un fenomeno culturale.
La premessa è disarmante nella sua semplicità. Sasaki, quarantacinque anni, impiegato stremato dalla routine aziendale, trova conforto solo nel fumo e nel sorriso gentile di Yamada, la cassiera del supermercato. Lavora come venditore in quella che Tayama definisce una “black company” – un’azienda tossica – e il semplice gesto di passare dalla cassa di Yamada diventa la sua ancora di salvezza quotidiana.
Un giorno, dopo l’ennesima giornata estenuante, una donna affascinante lo invita a fumare con lei. Il disperato Sasaki pensa di aver trovato una nuova compagna di sigarette nella cool e provocatoria Tayama, senza rendersi conto che la conosce già. Qui si innesta il meccanismo narrativo più brillante dell’opera: Sasaki, inconsapevole che Tayama e Yamada siano la stessa persona, prova risentimento quando scopre che Tayama ha rivelato a Yamada la sua ammirazione. Ma poi scopre la verità: da quel momento, condividere una sigaretta dietro al supermercato diventa un rituale, con l’identità della ragazza sempre nascosta.
A mio avviso, il vero colpo di genio dell’opera risiede nella costruzione della protagonista femminile. Yamada è una dipendente ventiquattrenne del Super S, iniziata come part-timer otto anni prima. Come Yamada, è dimessa e perfetta nel servizio clienti; il suo vero sé, che presenta a Sasaki come “Tayama”, è molto più cool, con giacca di pelle e diversi piercing.
Questa scissione identitaria non è un mero espediente comico, ma una riflessione sottile sulla dissociazione tra persona pubblica e io autentico che tutti sperimentiamo nel mondo del lavoro. Yamada indossa la maschera della cortesia professionale come un’armatura; Tayama la sfila per respirare, letteralmente, dietro al retro del negozio. E Sasaki, con la sua incapacità di riconoscere le due facce della stessa donna, rappresenta l’alienazione percettiva di chi è troppo esausto per guardare davvero.
La ragazza è divertita ma anche leggermente irritata dal fatto che Sasaki non riesca a discernere che Yamada e Tayama sono la stessa persona, e dal modo in cui lui mette Yamada su un piedistallo mentre tratta “Tayama” con estremo rispetto e considerazione. Questo gioco di specchi crea una tensione romantica deliziosamente frustrante.

Sotto la superficie di commedia romantica leggera, Smoking Behind the Supermarket with You nasconde una stratificazione tematica sorprendentemente profonda. Jinushi, forte della sua esperienza nel settore vendite e customer service, dipinge un affresco lucido e a tratti amaro della condizione lavorativa giapponese.
L’Alienazione del Salaryman
Sasaki è l’incarnazione del salaryman logorato dal sistema. Il suo lavoro in una “black company” – termine giapponese per indicare aziende con pratiche lavorative abusive – lo ha svuotato di energia vitale. La sua esistenza si è ridotta a una sequenza meccanica di obblighi: lavorare, tornare a casa, fumare. L’unico barlume di umanità nella sua giornata è il sorriso professionale di una cassiera. È una rappresentazione impietosa ma realistica di come il capitalismo aziendale giapponese possa erodere l’identità individuale fino a renderla un guscio vuoto.
La Maschera Sociale e il Tatemae
Il concetto di tatemae (la facciata pubblica) contro honne (i veri sentimenti) è il cuore pulsante dell’opera. Yamada è il tatemae: sorriso impeccabile, cortesia robotica, invisibilità emotiva. Tayama è l’honne: schietta, sarcastica, viva. La genialità di Jinushi sta nel rendere questa dualità letterale attraverso il cambio d’abito e d’atteggiamento, trasformando un concetto sociologico astratto in un dispositivo narrativo tangibile.
Questa dicotomia solleva domande universali: chi siamo veramente? La persona che mostriamo al lavoro o quella che emerge quando nessuno ci guarda? E soprattutto: è possibile essere amati per chi siamo davvero se passiamo la maggior parte della nostra vita indossando maschere?
La Solitudine Urbana e la Ricerca di Connessione
Entrambi i protagonisti sono profondamente soli. Sasaki non ha apparentemente una vita sociale al di fuori del lavoro; Yamada/Tayama trova sfogo solo nelle pause sigaretta dietro al supermercato. Il loro incontro avviene in uno spazio liminale – né dentro né fuori, né pubblico né privato – che diventa metafora della difficoltà di stabilire connessioni autentiche nella società contemporanea.
Il retro del supermercato è un non-luogo per eccellenza, eppure diventa il palcoscenico di un’intimità genuina. C’è qualcosa di profondamente poetico nel fatto che due anime frammentate riescano a trovarsi proprio dove nessuno guarda, dove le regole sociali si allentano e le maschere possono cadere.
Il Gap Generazionale e l’Età dell’Amore
Sasaki ha quarantacinque anni, Yamada ventiquattro. Ventuno anni di differenza che l’opera non nasconde né problematizza eccessivamente, ma che solleva interrogativi sul concetto di età appropriata per l’amore. Sasaki si percepisce come un “vecchio” ormai fuori dai giochi; Yamada/Tayama lo vede semplicemente come una persona interessante.
Jinushi evita sia la feticizzazione del gap d’età sia la sua demonizzazione, optando per una rappresentazione normalizzante: due adulti consenzienti che si trovano, indipendentemente dai numeri sulla carta d’identità. È una posizione matura che riflette una sensibilità seinen autentica.
Il Fumo Come Rituale di Resistenza
In un’epoca di ottimizzazione del tempo e produttività ossessiva, la pausa sigaretta diventa un atto quasi sovversivo. È un momento rubato al sistema, un’oasi di inutilità programmata in cui è permesso semplicemente essere senza fare. Sasaki e Tayama non fumano per dipendenza (o non solo): fumano per ritagliarsi uno spazio di libertà in vite altrimenti completamente colonizzate dal lavoro.
C’è una critica sociale implicita nel fatto che l’unico momento di autenticità possibile per i protagonisti avvenga durante un’attività stigmatizzata e relegata ai margini – letteralmente dietro l’edificio, nascosti alla vista.

Jinushi dimostra una padronanza notevole nel trasformare lo spazio liminale – quel retro di supermercato che non è né dentro né fuori, né lavoro né casa – in un palcoscenico intimo. La scelta di ambientare i momenti romantici in un luogo così antiromantico per eccellenza è un atto di sovversione narrativa raffinatissimo.
Lo stile grafico è pulito, essenziale, con un uso sapiente delle espressioni facciali. I primi piani sui volti di Sasaki e Tayama/Yamada comunicano più di mille dialoghi: la stanchezza esistenziale di lui, il divertimento malizioso di lei, la complicità crescente tra due solitudini che si riconoscono. Il character design di Tayama, con la sua giacca da motociclista e i piercing che contrastano con la divisa impeccabile di Yamada, è un manifesto visivo della sua dualità.
Bisogna affrontare l’elefante nella stanza – anzi, il fumo nel vicolo. L’opera ruota attorno alla sigaretta, oggetto controverso per eccellenza. Eppure Jinushi gestisce questo elemento con intelligenza: il fumo non è mai glorificato come gesto “cool” fine a se stesso, ma diventa un rituale di decompressione, uno spazio-tempo sospeso in cui le maschere sociali possono cadere.
La sigaretta è il pretesto, non il protagonista. È il MacGuffin che permette a due anime stanche di incontrarsi in uno spazio neutro, fuori dalle gerarchie del negozio e dell’ufficio. Un dettaglio non banale: l’opera stessa include un disclaimer che specifica che si tratta di una rappresentazione fittizia e non intende promuovere o incoraggiare il fumo in alcun modo.
I numeri parlano chiaro. Il manga ha vinto il Next Manga Award 2022 nella categoria web. Si è classificato settimo nell’edizione 2023 del Kono Manga ga Sugoi! di Takarajimasha nella lista dei migliori manga per lettori maschi, e ottavo al 16° Manga Taishō. La serie si è inoltre classificata quarta nei Fumetti Raccomandati dai Dipendenti delle Librerie Nazionali 2023 e prima nei Fumetti Raccomandati dagli Editori Nazionali 2023.
Come nota J-POP nella presentazione italiana, “episodio dopo episodio, e una sigaretta dopo l’altra, Jinushi intesse una leggera e divertente commedia degli equivoci”, premiata ai Next Manga Award 2022 e candidata ai prestigiosi Kono Manga Ga Sugoi! e Manga Taishō.
Smoking Behind the Supermarket with You è, a mio avviso, una di quelle opere che dimostrano come il manga possa esplorare la condizione umana contemporanea con più efficacia di molti romanzi mainstream. Non ci sono poteri soprannaturali, battaglie epiche o misteri cosmici: solo due persone stanche che trovano conforto nella compagnia reciproca.
È un manga per chi si è mai sentito invisibile al lavoro, per chi ha cercato significato nei piccoli rituali quotidiani, per chi ha mai guardato una persona e si è chiesto chi fosse davvero dietro il sorriso di cortesia. Come recita la sinossi ufficiale: “Un salaryman stressato e una cassiera dispettosa con doppia personalità formano un legame inaspettato in questa commedia agrodolce.”
Il manga di Jinushi ci ricorda che l’amore può nascere nei luoghi più improbabili – anche, o forse soprattutto, dietro un supermercato, con una sigaretta in mano e la luna sopra la testa.




