Dopo il successo virale che ha conquistato i social media, "La tigre veste di nero" torna a ruggire con un sequel che alza la posta in gioco. Il prossimo 2 novembre ad Ancona si terrà l'anteprima in grande stile di "La tigre veste di rosso", il nuovo capitolo horror firmato dalla consolidata coppia creativa composta da Roberto Ricci (soggetto) e Luca Pincini (regia).

Il mediometraggio originale ha dimostrato che nel panorama dell’horror indipendente italiano c’è spazio per storie capaci di trasformarsi in autentici fenomeni virali. Forte di questo riscontro, il sequel promette di amplificare la formula vincente, mantenendo al centro della scena Pamela Brega nel ruolo di Carlotta, personaggio che evidentemente ha saputo conquistare il pubblico della rete.
Ma le novità non mancano: il cast si arricchisce di volti professionisti, tra cui spicca la presenza dell’attore americano Don Campbell. Un innesto che potrebbe aprire scenari internazionali interessanti, con la possibilità concreta di una distribuzione anche oltreoceano. Perché limitare i brividi ai confini nazionali?

Dopo l’anteprima marchigiana, “La tigre veste di rosso” intraprenderà un tour tra eventi e festival prima di approdare sulle piattaforme streaming, seguendo una strategia di distribuzione ormai consolidata per le produzioni indie di qualità.
Ma la tigre non ha ancora finito di mostrare i suoi artigli. Ricci e Pincini sono già al lavoro sul capitolo conclusivo della trilogia, “La tigre veste di giallo”, mentre si prepara un’ulteriore sorpresa per i fan: i tre film diventeranno anche un romanzo firmato da Ricci, intitolato “Il nascondiglio della tigre”, che vedrà la luce insieme al terzo capitolo cinematografico.

Un progetto transmedia ambizioso che dimostra come, con le idee giuste e la capacità di intercettare il pubblico giusto, anche il cinema di genere italiano possa ritagliarsi il suo spazio tra horror, social e letteratura.

Appuntamento quindi al 2 novembre ad Ancona per scoprire di che colore si tinge il terrore.




