Mi chiamo Mattia, alias Anton Chigurh, classe 1975, ho fatto studi classici e sono orgogliosamente spezzino; cosa chiedo ad un film o ad una serie tv? Di farmi riflettere, di inquietarmi, di lasciarmi a bocca aperta, di divertirmi... Per sapere dove trovo tutto questo, leggete le mie recensioni su I Cinenauti!

Madre i cinenauti recensioni film serie tv cinema

MADRE

MADRE
(Rodrigo SOROGOYEN, 2019)

Rodrigo Sorogoyen, uno dei più interessanti esponenti del nuovo cinema spagnolo, gira questa sorta di finto-noir che è in realtà una magnifica riflessione sull’elaborazione di una perdita, sul potere delle illusioni, sulla dicotomia tra l’istintualità e le convenzioni sociali; una sceneggiatura di grande finezza psicologica e una protagonista in stato di grazia rendono questa pellicola una gemma da non perdere.

L'odore della notte i cinenauti recensioni film serie tv cinema

L’ODORE DELLA NOTTE

L’ODORE DELLA NOTTE
(Claudio CALIGARI, 1998)

Arancia Meccanica in salsa romana, con rabbia e adrenalina a mille, armi in pugno, dalle borgate all’assalto dei quartieri alti. Un regista sempre in direzione ostinata e contraria e un manipolo di giovani attori dal talento cristallino: torna al cinema L’Odore Della Notte, il noir di culto del compianto Claudio Caligari.

L'avventura i cinenauti recensioni film serie tv cinema

L’AVVENTURA

L’AVVENTURA
(Michelangelo ANTONIONI, 1960)

“L’Avventura” di Michelangelo Antonioni è un film del 1960 che segue un gruppo di persone in vacanza su un’isola. Durante il soggiorno, una donna scompare misteriosamente, innescando una ricerca disperata per trovarla. Il fidanzato della donna scomparsa e la sua migliore amica si mettono alla ricerca, ma mentre indagano, sviluppano una connessione emotiva inaspettata.

Nove regine i cinenauti recensioni film serie tv cinema

NOVE REGINE

NOVE REGINE
(Fabian BIELINSKY, 2000)

Divertente, mozzafiato, ricca di colpi di scena, raffinatamente citazionista, capace di catturare due anime come quella sudamericana e quella europea che si compenetrano in un paese complesso come l’Argentina: è Nove Regine, commedia gialla del mai abbastanza rimpianto Fabian Bielinsky.

Killers of the flower moon i cinenauti recensioni film serie tv cinema

KILLERS OF THE FLOWER MOON

KILLERS OF THE FLOWER MOON (Martin SCORSESE, 2023)

Killers of the Flower Moon è un film diretto da Martin Scorsese adattamento cinematografico del saggio “Gli assassini della terra rossa” scritto da David Grann, a sua volta tratto da fatti realmente accaduti. La storia è ambientata negli anni ’20 del XX secolo, in Oklahoma. La scoperta del petrolio nelle terre della tribù Osage ha reso i membri di questa comunità tra le persone più ricche al mondo. Tuttavia, questa ricchezza ha attirato l’attenzione di molti, tra cui criminali e uomini d’affari senza scrupoli.

Lo spione i cinenauti recensioni film serie tv cinema

LE DOULOS – LO SPIONE

LE DOULOS – LO SPIONE
(Jean-Pierre MELVILLE, 1962)

Storie di vita e di malavita, l’amicizia, l’onore e il tradimento nella Parigi degli anni ’60. Un ladro che tradisce altri criminali si prepara al colpo della sua vita aiutato dell’amico fidato che, tuttavia, potrebbe essere altrettanto inaffidabile quanto lui. Questo è “Lo spione”, probabilmente l’opera più significativa del Maestro Melville.

Talk to me i cinenauti recensioni film serie tv cinema

TALK TO ME

TALK TO ME
(Michael e Danny PHILIPPOU, 2022)

Non sempre puoi fidarti di chi dice di volerti dare una mano… Talk To Me, esordio nel lungometraggio dei gemelli australiani Michael e Danny Philippou, muovendosi tra coming of age, elaborazione del lutto e riflessione sul ruolo dei social nell’ambito della crisi d’identità della gioventù contemporanea rappresenta un’opera sorprendente e tutta da gustare.

Vivere e morire a Los Angeles i cinenauti recensioni film serie tv cinema

VIVERE E MORIRE A LOS ANGELES

VIVERE E MORIRE A LOS ANGELES
(William FRIEDKIN, 1985)

Fautore di un cinema scolpito con la perizia dell’artigiano e la radicalità di una passione inesausta, William Friedkin è stato capace, tra trionfi abbacinanti e cadute fragorose, di lasciare comunque un segno indelebile; lo celebriamo, aa alcuni mesi dalla sua scomparsa, parlando in particolare di Vivere E Morire A Los Angeles, vertice e punto di non ritorno del poliziesco/noir, forse l’opera che, con la sua essenza anarchica e politicamente scorretta, lo rappresenta più compiutamente.