Oppenheimer i cinenauti recensioni film serie tv cinema

Oppenheimer, considerazioni sull’ultima fatica di Nolan

Chi è stato veramente Robert Oppenheimer, il ‘padre della bomba atomica’ lanciata dagli americani ad Hiroshima e Nagasaki sul finire della seconda guerra mondiale? Uno scienziato egocentrico e senza scrupoli, un eroe nazionale americano, oppure un uomo che ha capito troppo tardi le potenzialità distruttive del progetto che stava guidando e, una volta percepito il pericolo ha fatto un passo indietro e si è pentito, a costo di inimicarsi l’elite del suo paese?

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Inception, una dolce, finta realtà

Avete mai pensato che la realtà che viviamo e sperimentiamo tutti i giorni non sia nient’altro che un’illusione, una finzione generata dal nostro subconscio? Questa è la domanda su cui si basa Inception, film del 2010 diretto da Christopher Nolan.

Gli studenti Arianna Antonioli, Enea Azzola, Benedetta Corsi, Lucrezia Rossi, Giovanni Servalli della 3^ B del Liceo Scientifico Amaldi di Alzano Lombardo ci propongono una brillante lettura del film in chiave filosofica, passando da Eraclito e Parmenide per arrivare al “Mito della Caverna” di Platone.

Il conformista i cinenauti recensioni film serie tv cinema

Omaggio a Jean Louis Trintignant, tra letteratura e cinema.

Emblemi di un paradigma sì colto e capace di dire qualcosa sulle dinamiche sociali ma allo stesso tempo perfettamente adatto alla fruizione di massa, Il Conformista e La Donna Della Domenica vanno riproposti come testimonianza di un cinema libero e creativo ancora possibile ai giorni nostria patto di coltivare una visione autoriale che possa magari avvalersi del nostro grande patrimonio letterario e al contempo non abbia paura di battere i sentieri del “genere”; più difficile, certo, sarà infuturo ritrovare interpreti della classe di Jean Louis Trintignant.

Calcio e dintorni nel cinema i cinenauti recensioni film serie tv cinema

“Notti magiche” inseguendo il nuovo millennio

Gli anni novanta si aprono con i Mondiali italiani delle “notti magiche” (slogan ripreso da Paolo Virzì per intitolare un suo lavoro del 2018 che parte da quell’estate inebriante, col sogno della coppa spezzato in semifinale, per illustrare in parallelo l’inizio della decadenza del nostro cinema), ed è curiosamente il mondo del porno a celebrare l’evento a suo modo [..]

calcio e dintorni nel cinema italiano i cinenauti recensioni film serie tv cinema

Calcio e dintorni nel cinema italiano. Il “Boom” e gli “Anni di Piombo”.

Arrivano i favolosi anni sessanta con una prepotente crescita economica che traina anche il nostro cinema sul tetto del mondo: la “macchina” produttiva – composta da solidi artigiani ai quali si affiancano alcuni geni rimasti nella storia della settima arte – funziona a pieno regime, tanto che Cinecittà diventa la “Hollywood sul Tevere”, meta di divi americani affascinati dalla “Dolce Vita” romana…

CALCIO E DINTORNI NEL CINEMA ITALIANO i cinenauti recensioni film serie tv cinema

Calcio e dintorni nel cinema italiano. Dal Regime Fascista al Dopoguerra.

“Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio”: in questo aforisma attribuito a Winston Churchill si cela l’essenza di quella vera e propria religione laica che nel nostro Paese conta più adepti di qualsivoglia confessione o ideologia politica (…) Il nostro cinema ha raccontato il calcio e tutto ciò che gli sta attorno con una certa ritrosia e con
risultati altalenanti, raggiungendo raramente una profondità di sguardo e limitandosi più spesso alla semplice riproposizione di stereotipi.

Mulholland Drive i cinenauti recensioni film serie tv cinema

David Lynch/Mulholland Drive: Una strada lunga un sogno

Ieri ho visto il mio primo film di Lynch. È stato un battesimo solitario, devo dire, vissuto in un silenzio quasi tombale (non solo nella sala ma anche fuori: avvolgeva tutto il cinema, e la piazza desolata attorno e, probabilmente, il quartiere intero) in una sala semideserta della periferia di Bergamo. Va bene vedere Lynch, mi sono detto, ma vuoi mettere vederlo di sera, in un cinema avvolto dalla nebbia, proprio di fronte alla vecchia centrale elettrica abbandonata?