Cinema Fantasy.

Il cinema fantastico o cinema fantasy è uno dei generi più classici del cinema. Potremo definire “fantasy” molti filoni come la fantascienza o l’horror ma con il termine “cinema fantastico” si allude a quei film dove la fanno da padrone mondi immaginari, maghi, streghe, magia e mostri leggendari.

Sottogeneri noti ed apprezzati sono l’horror fantascientifico (tra fantascienza e horror) e il fanta-mitologico (personaggi o temi mitologici in un’ambientazione non reale).

Taluni considerano cinema fantasy anche il peplum, il cappa e spada e parte dei film d’avventura.

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NURAGHES – S’ARENA (corto)

NURAGHES – S’ARENA
(Mauro ARAGONI, 2016)

In questo corto di Mauro Aragoni si concentrano le più ancestrali tradizioni sarde rivestite di sangue e di vendetta. Un uomo deve vendicare la morte di sua figlia e può farlo solo combattendo fino a perdere la vita in un misterioso torneo al cospetto dei più antichi spiriti dell’isola.

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THE BARBARIANS & CO.

THE BARBARIANS & CO.
(Ruggero DEODATO, 1987)

Nella sua lunga e prolifica carriera Ruggero Deodato ha percorso anche le strade del fantasy con The Barbarians & co, opera non certo tra le migliori del regista ma sicuramente piacevole e godibile. Una coppia di fratelli si impegna a liberare la regina del loro popolo dalla prigionia imposta da un re malvagio disposto a tutto pur di entrare in possesso della di lei magia.

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MONSTER HUNTER

MONSTER HUNTER
(Paul W. S. ANDERSON, 2020)

Molto spesso il mondo del cinema trae ispirazione dall’universo dei videogames ed è questo il caso di Monster Hunter di Paul W. S. Anderson che porta sul grande schermo l’omonima saga della Capcom. Un gruppo di soldati si trova catapultato in un’altra dimensione e avrà il compito di salvare la Terra dall’attacco di mostruose creature.

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TROLL HUNTER

TROLL HUNTER
(André ØVREDAL, 2010)

I Troll sono esseri mitologici della tradizione scandinava, con sembianze umanoidi, che vivono sulle montagne e in luoghi freddi e solitari. Non amano la luce del sole che per loro è mortale e si cibano di qualsiasi cosa gli capiti davanti. La loro esistenza resta uno dei grandi dubbi dell’umanità, sono creature reali o solo frutto del folklore? Attraverso le riprese di un gruppo di studenti universitari, trovate per caso da un’emittente locale, scopriremo la verità su di loro. Questo è Troll Hunter di André Øvredal.

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THE HEAD HUNTER

THE HEAD HUNTER
(Jordan DOWNEY, 2018)

Un solitario guerriero trascorre la sua vita cacciando creature mostruose e collezionandone sul muro di casa le teste recise. Ma il suo vero scopo è portare a casa la testa di colui che ha ucciso sua figlia. Si può riassumere brevemente così la trama di The Head Hunter di Jordan Downey,
fantasy/horror lento, oscuro e medievale tanto particolare quanto interessante.

Pinocchio cinenauti recensioni film serie tv cinema fantasy drammatico

PINOCCHIO

PINOCCHIO
(Matteo GARRONE, 2019)

Dopo la parentesi drammatica con ‘Dogman’ Matteo Garrone torna a raccontare una favola, quantunque sia possibile percepire alcune analogie stilistiche con il precedente ‘Il racconto dei racconti’ va osservato che la celeberrima fiaba di Carlo Lorenzini (meglio noto come Collodi), alla quale il nuovo film del cineasta romano si ispira, resta comunque un’opera per adolescenti, al contrario di quella di Giambattista Basile, conseguentemente anche i due film risultano poco confrontabili, soprattutto nel linguaggio.

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IL RACCONTO DEI RACCONTI

IL RACCONTO DEI RACCONTI
(Matteo GARRONE, 2015)

Fantasy riflessivo che usa il linguaggio del fantastico per affrontare temi ostici e crudi. Non siamo davanti ad un film d’azione ma ad un’opera che invita alla riflessione.
Si tratta di tre storie (tratte dal libro “Lo cunto de li cunti” di G. Basile) che si snodano tra orchi, regine senza scrupoli, re erotomani, negromanti e animali fantastici per poi riunirsi nell’enigmatica scena finale.