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LunigianaDOC 2027: il festival guarda oltre la Lunigiana

Una nuova sezione dal 2027

Dalla terza edizione, in programma nel 2027, LunigianaDOC si apre ai documentari che raccontano luoghi, storie e personaggi al di fuori della Lunigiana storica. Accanto al concorso principale nasce un premio dedicato a queste opere.

È una scelta che amplia il perimetro del festival senza cambiarne l’identità. La Lunigiana resta al centro del concorso. La novità permette però di accogliere lavori che finora restavano esclusi, pur condividendo lo stesso sguardo sul territorio, sulla memoria e sulle persone.

In questo articolo ripercorriamo le prime due edizioni, spieghiamo come funziona la nuova sezione e quali regole valgono per partecipare.

Le prime due edizioni

LunigianaDOC nasce per promuovere e far conoscere la Lunigiana storica attraverso il cortometraggio documentario. Il festival è organizzato dai Cinenauti insieme al Comune di Filattiera, con la supervisione logistica di SIGERIC.

La prima edizione si è svolta il 27 aprile 2025 al Centro Didattico Tiziano Mannoni di Filattiera, accanto alla pieve romanica di Santo Stefano di Sorano. La giuria, presieduta dalla scrittrice e giornalista Chiara Bini, ha premiato come miglior film La nera di Maria Eleonora Mesiano, un racconto della pastorizia visto da una prospettiva femminile.

La seconda edizione si è chiusa il 19 aprile 2026, nello stesso luogo, con sei cortometraggi in concorso e il supporto tecnico del Cineclub Lunigiana. Il premio come miglior film è andato a Ci salvarono gli alberi di Elisabetta Dini. Il Premio Futuro ha premiato gli studenti del liceo di Villafranca per Leodegar – Una voce dalla pietra.

In due anni il festival ha raccolto opere molto diverse tra loro: ricerche storiche, ritratti di comunità, paesaggi, tradizioni. Tutti i cortometraggi in concorso sono disponibili nell’archivio del festival (clicca qui per vedere l’archivio).

Cosa cambia con la terza edizione

Fino a oggi potevano partecipare solo opere ambientate nella Lunigiana storica o legate al suo territorio. Chi aveva girato un documentario altrove, anche con lo stesso approccio, restava fuori dalla selezione.

Dal 2027 queste opere trovano spazio in un premio dedicato. La nuova sezione accoglie cortometraggi documentari su luoghi, situazioni o personaggi non riconducibili alla Lunigiana storica.

Il concorso principale non cambia. I documentari sulla Lunigiana storica continueranno a essere valutati secondo i criteri di sempre, con i premi che hanno caratterizzato le prime due edizioni. La nuova sezione si aggiunge, senza sostituire nulla.

Per chi realizza documentari è un’occasione in più per presentare il proprio lavoro. Per il pubblico del festival è la possibilità di confrontare lo sguardo sulla Lunigiana con quello su altri luoghi.

Le regole per partecipare

La nuova sezione segue lo stesso regolamento del concorso principale:

  • Formato: sono ammessi solo cortometraggi documentari.
  • Durata: massimo 15 minuti. La direzione valuterà eventuali eccezioni, purché il limite non venga superato in misura eccessiva.
  • Generi: documentari di natura paesaggistica, storica, etnografica o naturalistica.
  • Linguaggi: sono accettate anche opere di animazione, sperimentali o realizzate con l’intelligenza artificiale, purché attinenti al tema.

L’unica differenza riguarda il territorio raccontato. Per il concorso principale l’opera deve essere ambientata nella Lunigiana storica o legata al suo territorio. Per il nuovo premio può riguardare qualsiasi altro luogo.

Perché questa scelta

Il documentario breve è un linguaggio che non ha confini. Ci sono molte opere che raccontano altri territori con lo stesso approccio che cerchiamo nei lavori sulla Lunigiana: attenzione ai luoghi, rispetto per le persone, cura nel racconto.

Il nuovo premio nasce per dare spazio a queste opere. Crediamo che il confronto con altri sguardi possa arricchire anche il racconto della Lunigiana, e far conoscere il festival a chi finora non lo conosceva.

Come partecipare

Il bando della terza edizione, con scadenze e modalità di invio, sarà pubblicato sul sito del festival. Nel frattempo è possibile consultare il regolamento e rivedere i cortometraggi delle edizioni passate nell’archivio.

Se state lavorando a un documentario breve, sulla Lunigiana o su qualsiasi altro luogo, LunigianaDOC 2027 è il posto giusto per presentarlo.

Alcune immagini dalla passata edizione.

John il boia Ruth

Sono Gilberto, alias John il boia Ruth, la mente che ha dato forma a questo progetto. Nella vita mi occupo di web: dal marketing alla grafica, dalla progettazione di siti ai Social Network. Ne I Cinenauti ho voluto fondere il mio lavoro, che amo, con la mia più grande passione, il cinema. Prediligo gli horror, meglio se estremi e disturbanti, i thriller, i fantasy e i film d'azione. Insomma divoro qualsiasi cosa cercando di non farmi condizionare dai pregiudizi.