OTX.LAB, la divisione neurale di OutroNox dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso l’intelligenza artificiale, continua ad ampliare il proprio progetto con nuove produzioni e una visione orientata all’esplorazione delle possibilità creative offerte dall’AI.
Sotto la direzione di Antony Coia, fondatore e unico proprietario di OutroNox, nonché founder e amministratore unico delle etichette specializzate in horror estremo TetroVideo e Goredrome Pictures, OTX.LAB nasce con l’obiettivo di superare alcuni dei limiti produttivi del cinema tradizionale.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata come uno strumento creativo capace di dare forma a visioni, ambientazioni e immaginari fino a oggi difficilmente realizzabili, senza essere concepita come un sostituto del cinema o della creatività umana.
Il progetto si prepara inoltre a distribuire Apocalypse Tape 1990, diretto da Paolo Del Fiol, presentato come il primo lungometraggio horror al mondo realizzato interamente attraverso l’intelligenza artificiale.
Parallelamente, OTX.LAB è già al lavoro su due nuovi lungometraggi antologici creati completamente con l’AI, destinati a diventare i primi film horror a episodi interamente realizzati con questa tecnologia.

l primo progetto, NEURAL TERRORS, riprenderà la struttura e l’atmosfera dei classici film horror antologici degli anni Ottanta.
XXX: MACHINE PROXY costituirà invece il quarto capitolo di una delle più controverse saghe horror estreme attualmente presenti sul mercato: la serie XXX, iniziata con Deep Web, proseguita con Dark Web e successivamente con Darknet Red Lips.
Entrambi i film saranno sviluppati interamente all’interno di OTX.LAB utilizzando modelli open source, affiancati da sistemi di addestramento proprietari realizzati internamente e gestiti attraverso server dedicati.
La scelta di operare su un’infrastruttura indipendente riflette la volontà di esplorare l’horror generato attraverso l’intelligenza artificiale senza dipendere da data center pubblici o servizi cloud esterni, mantenendo il controllo diretto sull’intero processo produttivo e preservando un’identità autoriale precisa e riconoscibile.
In un momento storico in cui una parte significativa dell’industria cinematografica continua a guardare all’intelligenza artificiale con diffidenza, OTX.LAB investe concretamente nello sviluppo di tecnologie proprietarie e nella costruzione di un modello produttivo autonomo.
L’obiettivo è sperimentare nuove forme di narrazione, ampliare le possibilità espressive del cinema indipendente e contribuire all’evoluzione dell’horror attraverso un approccio interamente sviluppato in-house.


