Antropophagus i cinenauti recensioni film serie tv cinema

ANTROPOPHAGUS

ANTROPOPHAGUS
(Joe D’AMATO, 1980)

Antropophagus (1980), diretto da Joe D’Amato, è un film horror italiano che si inserisce a pieno titolo nel filone del “cannibal movie”. Girato con un budget ridotto, ha saputo suscitare scalpore per le sue scene di violenza estrema, che lo hanno reso un cult per gli appassionati del genere. Un gruppo di turisti approda su un’isola dell’arcipelago greco ma ad aspettarli non trovano ciò che credevano.

apocalypse domani i cinenauti recensioni film serie tv cinema

APOCALYSSE DOMANI/CANNIBAL APOCALYPSE

APOCALYSSE DOMANI/CANNIBAL APOCALYPSE
(Antonio MARGHERITI, 1980)

Apocalypse domani di Antonio Margheriti, è un film horror a sfondo sociale che, pur con alcune incertezze, si rivela un’opera interessante e di notevole impatto. Il film si distingue per la sua fusione innovativa di elementi bellici, horror e azione, offrendo uno sguardo audace e provocatorio sulla brutalità della guerra e i suoi impatti sull’umanità.

La casa sperduta nel parco i cinenauti recensioni film serie tv cinema

LA CASA SPERDUTA NEL PARCO

LA CASA SPERDUTA NEL PARCO
(Ruggero DEODATO, 1980)

La casa sperduta nel parco è un film horror/thriller, divenuto cult, del regista Ruggero Deodato. Appartenente al filone del “rape and revenge” si ispira palesemente a L’ultima casa a sinistra di Wes Craven e racconta le violenze perpetrate da Alex, folle maniaco sessuale, e le conseguenze che deriveranno dalle sue azioni.

Cruising i cinenauti recensioni film serie tv cinema

CRUISING

CRUISING
(William FRIEDKIN, 1980)

Reduce da un paio di titoli belli quanto incompresi, William Friedkin apre gli anni ’80 girando Cruising, tratto dall’omonimo romanzo del giornalista del New York Times Gerald Walker, pubblicato nel 1970. E dimostra ancora, se ce ne fosse bisogno, di essere uno dei più grandi geni del cinema americano contemporaneo, uno dei pochi che si è sempre potuto permettere di andare controcorrente realizzando solamente quello che gli andava fare e come gli andava farlo.

virus l'inferno dei morti viventi i cinenauti recensioni film serie tv cinema

VIRUS (L’ INFERNO DEI MORTI VIVENTI)

VIRUS (L’INFERNO DEI MORTI VIVENTI)
(Bruno MATTEI accreditato come Vincent Dawn, 1980)

Nel 1978 George Romero regala al mondo del cinema horror “Zombi” e nel 1980 il regista nostrano Bruno Mattei si ispira palesemente all’opera sopracitata per sfornare Virus, B-Movie che vede come protagonisti imbarazzanti non-morti e altrettanto poco convincenti vivi; nonostante i tanti difetti e il ritmo spesso stagnante la pellicola merita una visione da parte degli amanti del genere.

i cinenauti recensioni film serie tv cinema Vacanze per un massacro

VACANZE PER UN MASSACRO

VACANZE PER UN MASSACRO
(Fernando DI LEO, 1980)

Vacanze per un Massacro di Fernando di Leo, pur non essendo la sua opera migliore e pur presentando non pochi difetti, resta un film cult molto apprezzato dai fans del regista. Una storia “al massacro” in tutti i sensi, fisico e psicologico, prodotta con un budget bassissimo ma sorretta da una sapiente regia.

i cinenauti recensioni film serie tv cinema Cannibal Holocaust film horror estremi vm18

CANNIBAL HOLOCAUST

CANNIBAL HOLOCAUST
(Ruggero DEODATO, 1980)

Ex assistente di Roberto Rossellini, padre del ‘neorealismo’, ma anche grande estimatore di Jacopetti e dei suoi ‘mondo movies’, che ne rappresentavano in qualche modo una evoluzione in chiave di intrattenimento commerciale, Deodato mischia mirabilmente realtà e finzione mettendo in opera, con venti anni di anticipo, le basi tecniche di un cinema che negli anni successivi si è evoluto, non solo in chiave horror, in ‘POV’ e ‘Mockumentary’.

Maniac i cinenauti recensioni film serie tv cinema

MANIAC

MANIAC
(William LUSTIG, 1980)

Maniac, sin dal titolo, mette subito le carte in tavola: preparatevi, ci avverte, a compiere un viaggio allucinante attraverso il corpo, la mente, le azioni di un omicida seriale! Ma perchè questa pellicola, a differenza di molte altre dello stesso tenore, è diventata un piccolo e resistente fenomeno di culto?
Andiamo con ordine…