Rebecka Martinsson i cinenauti recensioni film serie tv cinema

REBECKA MARTINSSON

REBECKA MARTINSSON
(Da un’idea di Asa LARSSON, 2017)

La serie televisiva svedese del 2017 “Rebecka Martinsson”, diretta da Fredrik Edfeldt, è basata sui romanzi dell’autrice svedese Åsa Larsson, i quali hanno come protagonista l’avvocatessa omonima. Nonostante i suoi notevoli successi presso uno studio legale a Stoccolma, Rebecka Martinsson di Kiruna non ha ancora trovato se stessa. Tuttavia, quando un’amica d’infanzia muore, Rebecka decide di tornare a Kiruna e si trova coinvolta in una coinvolgente caccia all’assassino.

La ragazza nella nebbia i cinenauti recensioni film serie tv cinema

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA

LA RAGAZZA NELLA NEBBIA
(Donanto CARRISI, 2017)

‘La ragazza nella nebbia’ è l’esordio cinematografico dello scrittore Donato Carrisi, dal romanzo omonimo del 2015, ambientato in Trentino Alto Adige, in una zona di montagna e di frontiera, abitata da persone di lingua tedesca. La location si rivela immediatamente molto azzeccata, richiamando alla mente atmosfere e colori tipici dei thriller nordeuropei, ma più in generale ci si trova di fronte ad un noir ben dosato, che scorre piacevolmente per le sue oltre 2 ore di durata nonostante una trama forse un po’ troppo ingarbugliata. Non sorprendono quindi gli incassi di oltre 3 milioni di euro registrati in Italia, che purtroppo non sono stati confermati a livello internazionale, considerando anche che il film è stato penalizzato da una distribuzione estera abbastanza limitata..

Lords of chaos i cinenauti recensioni film serie tv cinema

LORDS OF CHAOS

LORDS OF CHAOS
(Jonas ÅKERLUND, 2018)

A cavallo tra gli anni ‘80-’90 il panorama musicale venne scosso dall’imporsi del Norvegian Black Metal, un genere musicale violento, ribelle e anticonformista, contrario per indole ad ogni forma di canone estetico, fortemente intriso di cultura pagana scandinava e di satanismo. Lords of Chaos di Jonas Åkerlund ripercorre quegli anni attraverso la biografia della band simbolo di quel movimento culturale e musicale, i Mayhem e le sue due figure di riferimento Euronymous e Varg Vikernes. Sono gli anni delle chiese bruciate, delle violenze per strada, degli accoltellamenti e dei suicidi… gli anni dell’Inner Circle e della Black Mafia.

Rapita alla luce del sole i cinenauti recensioni film serie tv cinema

RAPITA ALLA LUCE DEL SOLE

RAPITA ALLA LUCE DEL SOLE
(Skye BORGMAN, 2017)

Netflix nel corso degli anni ha diversificato la sua offerta aggiungendo alla consueta produzione di serie tv quella di film veri e propri, talvolta passati anche su grande schermo, una transizione avvenuta non senza polemiche ed un clamore non sempre giustificato. Tutto sommato non credo vi sia molta diversità tra un film prodotto da una rete televisiva, cosa normalmente accettata, ed uno prodotto da un servizio on-line, così come non c’è grande differenza tra un film ‘straight to video’ ed uno ‘straight to streaming’. Nel contempo, con assai meno chiacchiericcio, nella library Netflix sono stati inseriti anche molti documentari che trattano gli argomenti più disparati, a volte frivoli, altre più seri. Anche se ho trovato la qualità media di questi prodotti abbastanza deludente alcuni di essi meritano uno sguardo più attento, un esempio è ‘Rapita alla luce del sole’.

i cinenauti recensioni film serie tv cinema Hagazussa

HAGAZUSSA – LA STREGA

HAGAZUSSA
(Lukas FEIGELFELD, 2017)

Hagazussa in alto-tedesco antico significa “strega” e ci è subito chiaro di cosa parla questa opera prima di Lukas Feigelfeld. Siamo di fronte ad un horror atipico che abbraccia diversi generi e ci regala un’esperienza visiva ed emozionale unica ed originale. Da molti avvicinato a The Witch per l’argomento trattato, restano, a mio avviso, due opere ben distinte.

la mante i cinenauti recensioni film serie tv cinema

LA MANTE

LA MANTE
(Da un’idea di Alice CHEGARAY-BREUGNOT, Nicolas JEAN, Grégoire DEMAISON, Laurent VIVIER, 2017)

Prendete il “Silenzio degli Innocenti” e frullatelo con la filmografia di Dario Argento, aggiungete un pizzico di citazioni celebri come Shining, Saw L’enigmista e Misery non deve morire e il risultato che ne verrà fuori è La Mante, miniserie tv francese di sei puntate presente sul catalogo di Netflix.

i cinenauti recensioni film serie tv cinema Le Chalet

LE CHALET

LE CHALET
(Da un’idea di Alexis LECAYE e Camille BORDES-RESNAIS, 2017)

Le Chalet è una miniserie thriller francese, distribuita da Netflix, che vi incollerà al divano per tutti e sei gli episodi di cui è composta. Una serie di omicidi sconvolge un gruppo di
ragazzi in vacanza e gli ultimi abitanti del paesino montano di Valmoline. Chi sarà l’artefice di questa interminabile scia di sangue?

i cinenauti recensioni film serie tv cinema La Foresta

LA FORESTA

LA FORESTA
(Da un’idea di Delinda JACOBS, 2017)

La Foresta è una miniserie tv thriller francese costituita da una una sola stagione di sei puntate e distribuita da Netflix. Un’intricato caso di sparizioni di ragazze adolescenti in un piccolo paesino di montagna. Come sappiamo i francesi hanno un’amore innato per questo genere e sfornano prodotti godibili e di qualità come in questa produzione.

Santa Clarita Diet recensioni serie tv film cinema commedia horror netflix zombie

SANTA CLARITA DIET

SANTA CLARITA DIET (Stagioni 1- 3)
(Da un’idea di Victor FRESCO, 2017-2019)

Ormai non è un segreto per nessuno che, quando la mia attenzione ricade su un prodotto a tema zombie, il cuore inizia a palpitare. Così è stato anche per questa serie Netflix, Santa Clarita Diet.
Attratto dall’originalità della trama e dalla presenza di Drew Barrymore, attrice che stimo tantissimo, ne ho iniziato la visione con curiosità ed interesse.
Avrà fatto centro?

i cinenauti recensioni film serie tv cinema La Cura del Benessere

LA CURA DEL BENESSERE

LA CURA DAL BENESSERE
(Gore VERBINSKI, 2016)

Lockhart (il bravo Dane DeHaan), rampante broker di Wall Street, viene incaricato di rintracciare l’amministratore delegato della sua compagnia, Roland Pembroke, per fargli firmare i documenti necessari ad una fusione aziendale; si dà il caso, infatti, che Pembroke, tramite una lettera, abbia informato il consiglio di amministrazione di essere ormai nauseato da una vita votata esclusivamente al potere e al denaro e perciò di non voler più fare ritorno a New York.